Le 10 regole del design – II parte

LE 10 REGOLE D’ORO PER UN BUON DESIGN GRAFICO

– SECONDA PARTE –

 

5 – Creare una gerarchia
Testi, immagini, loghi e altri elementi sono detti “oggetti grafici”, il graphic design deve essere in grado di inserirli mantenendo una composizione precisa e ordinata. Esiste una gerarchia visiva sul progetto e bisogna esser certi che all’osservatore arrivi il messaggio così come lo intendiamo noi. E’ possibile quindi guidare l’utente nella lettura secondo una gerarchia prestabilita, privilegiando un titolo, un’immagine o il logo aziendale, allineando gli elementi tra di loro, in orizzontale o in verticale, in modo che l’osservatore possa passare da uno all’altro assimilando il messaggio con semplicità.

 

6 – Bilanciamento degli spazi
La distribuzione degli elementi grafici deve essere ben bilanciata e proporzionata.
Ogni elemento viene percepito come un “peso” e quindi i diversi pesi devono equilibrarsi reciprocamente. Un buon bilanciamento si ottiene dando il giusto peso anche allo spazio bianco, elemento fondamentale per un progetto grafico. Lo spazio negativo, definito “spazio bianco” (anche in assenza di questo colore) è più importante rispetto agli elementi che lo contiene. Lo spazio richiama l’attenzione sul contenuto, lo separa dal contesto ed offre riposo agli occhi. La mancanza di spazio negativo affatica e crea confusione.

 

 

7 – Leggibilità
Da non sottovalutare è la leggibilità dei testi nel progetto grafico, se la lettura risulta troppo faticosa, rischiereste di perdere un potenziale cliente. Per far si che i testi siano ben visibili, utilizzate caratteri di dimensioni adeguate e ben contrastati con il colore di fondo.
Il carattere tipografico ha la stessa importanza di un’immagine. Un carattere illeggibile è privo di scopo. Il Font è materiale visivo ed ha una forte valenza espressiva.

 

8 – Creare immagini
Per dare originalità al progetto è meglio manipolare l’immagine, o meglio ancora crearne una ad hoc. Nulla è più banale di usare una fotografia presa da un archivio vista in tutte le salse e contesti, non affidatevi a ciò che già esiste.
Create ciò di cui avete bisogno nel migliore dei modi.

 

9 – No alla simmetria!
Le disposizioni visive simmetriche sono statiche ed offrono poco movimento. Difficile attirare l’attenzione con la banale staticità: se un layout è pieno e non riesce ad offrire la sensazione del movimento l’osservatore non avrà interesse a scoprire il significato del messaggio.Unite e separate: create contrasti di densità e ritmo accostando alcuni elementi ed avvicinandone altri, siate ritmici. Distribuite luci ed ombre: concentrate le aree di oscurità e luce estreme in posizioni diverse, create esplosioni di luminosità e profonde correnti di oscurità.
Bilanciatele e fate in modo che la differenza tra chiaro e scuro sia immediatamente comprensibile.

 

 

10 – Violare le nove regole precedenti
“Se il cuore vi dice che un progetto non è buono, ciò che la mente pensa non ha importanza” – (April Greiman / designer grafico).
“Impara le regole come un professionista, affinché tu possa infrangerle come un artista.” – (Pablo Picasso)

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